Nasce quasi per caso, dalla sinergia di Luca Guelfi e Simona Miele , Belen Rodriguez e Joe Bastianich, l’idea di rilevare il Ricci, storico ristorante milanese che dal 1938 è sempre stato il punto di riferimento delle notti meneghine.

Unendo le reciproche esperienze e talenti, e creando un concept ispirato ai locali newyorkesi con bar, ristorante e intrattenimento musicale live.

La mission è di rendere lo storico locale non solo uno dei tanti punti di ritrovo di Milano, ma il locale per eccellenza: all’esperienza di Simona Miele e Luca Guelfi, che hanno aperto negli ultimi 20 anni in Italia, Spagna, Caraibi e Stati Uniti 18 esercizi tra ristoranti e locali di intrattenimento, si uniscono lo spirito imprenditoriale e le grandi doti nel mondo della ristorazione di Joe Bastianich e la carica esplosiva e il magnetismo di Belen Rodriguez, imprenditrice e conduttrice televisiva di successo.

NEW RICCI

Il nuovo Ricci ospiterà tra la zona bar ed il dehor, 170 persone sedute, oltre cento persone standing per aperitivi e dopocena, e sarà aperto dalle 7 del mattino alle 3 di notte con cucina sempre attiva e una partnership con Campello Motors, che metterà a disposizione dei clienti una vettura per riaccompagnare a casa  a fine serata i clienti “più allegri” in tutta sicurezza.

L’arredo è ispirato alle atmosfere degli anni 40 ma arricchito da contaminazioni metropolitane del tutto contemporanee: pavimenti in legno antico dell’azienda API (antichi pavimenti Italiani), maestosi lampadari di Venini in vetro di Murano disegnati in esclusiva per il Ricci, rivestimento del banco bar in marmo onice rosso retroilluminato, tavoli in marmo bianco di Carrara, specchi anticati alle pareti, tappezzerie dell’epoca, e divanetti perimetrali in pelle tipici dei bistro letterari Parigini.

DIRETTAMENTE DA NEW YORK

Lo chef Cristian Anfuso, in arrivo dalla Grande Mela, delizierà la clientela con un menù di stampo tipicamente internazionale che spazierà tra carni – frollate a lungo – al grill, crudi di pesce, ostriche, hamburger di carne e vegetariani, o giocando sulle contaminazioni tra influenze etniche e piatti simbolo nazionali con i tacos messicani o l’entrecôte berneaise francese con le french fries, il vero mac&cheese, la steak tartare, i jumbo shrimp cocktail, le crab cake o i grandi classici della tradizione italiana come i taglieri di salumi artigianali, i calamari fritti alla Romana,  etc. etc.